Sergio e Massimo Pucci, due livornesi che hanno rivoluzionato l’estetica nel mondo

è già passato oltre un anno dall’inizio della pandemia che ha sancito un brusco stop non solo di tutte quelle attività che rappresentavano le abitudini di ognuno di noi ma anche e soprattutto di quelle ludiche e culturali che nutrono le nostre anime.

Di Giulia Palandri

E' già passato oltre un anno dall’inizio della pandemia che ha sancito un brusco stop non solo di tutte quelle attività che rappresentavano le abitudini di ognuno di noi ma anche e soprattutto di quelle ludiche e culturali che nutrono le nostre anime.

In questo contesto anche l’evento “Sergio e Massimo Pucci - Estro arte estetica e bellezza” organizzato dalla nipote Stefania Cundari è al momento rimandato a data da destinarsi.

Una mostra nata per ricordare il noto nonno Massimo e lo zio Sergio, veri e propri artisti labronici di fama internazionale per aver realizzato tagli e acconciature molto creative e innovative per gli anni in cui hanno lavorato; riconosciuti come professionisti di gran valore dal pubblico di allora hanno avuto l‘onore di pettinare Delia Scala, Barbara Bach, Lauretta Masiero, Renata Tebaldi, Wanda Osiris solo per citarne alcune, ricevettero anche attestati di riconoscimento partecipando a numerosi concorsi internazionali.

Tornando indietro nei ricordi a Livorno qualche nostro lettore si ricorderà del negozio storico di Sergio Pucci che aprì i battenti negli anni Cinquanta, affiancato dalla moglie Rina (musa, modella e poi una delle prime profumiere e concessionarie di Helena Rubinstein in Italia) in Piazza Goldoni chiamato semplicemente “Sergio”.

Nel 1967 si trasferì in Piazza Attias e il negozio prese il nome anche del figlio Massimo che seguì con molta devozione e impegno le orme del padre ricevendo fin da giovane importanti premi di riconoscimento tra i quali nel ’58 il 2° Premio Assoluto al Palais D’Orsay e l’anno successivo a Parigi divenne Campione del mondo “Alta Fantasia”; negli anni successivi continuò a collezionare trofei e premi da Lisbona, Stoccolma e Bruxelles. Proprio a Massimo si devono alcune invenzioni che lui stesso brevettò: “le forbici curve” per permettevano tagli omogenei in base alla rotondità della testa; “il baby Pucci” una particolare spazzola elettrica che permetteva di arrotondare le ciocche di capelli; infine “il fire Pucci” un archetto con un filo di acciaio che grazie all’effetto del calore consentiva la scomparsa delle doppie punte e donava maggior volume all’acconciatura. Inoltre gli schemi e le tecniche di lavoro che Massimo appuntava e disegnava sarebbero stati usati poi anche dall’Accademia dell’Acconciatura Italiana in seguito.

foto-0060.jpg
foto-0058.jpg
foto-5.jpg
foto-004.jpg

Negli anni ’60-‘70 andare a farsi i capelli nel parrucchiere Pucci era un lusso, non tanto per il costo del taglio o acconciature che erano accessibili a molti, ma per-

    ché era difficile trovare posto per un appuntamento dalla grande richiesta di quei tempi.

Era un vero artista: non esistevano bigodini, phon, ferri caldi o altra strumentazione che oggi è all’ordine del giorno; Sergio realizzava le “messe in piega” con la sola arte manuale riuscendo a realizzare acconciature strepitose. Lo stesso col trucco utilizzando solo una matita ed il fondo tinta!

Fotografie dell’epoca, documentazioni e ricordi di Sergio e Massimo potranno ritrovare la luce grazie ad un evento collaterale che anticiperà la mostra tanto attesa di Stefania Cundari, la nipote di Sergio e Massimo e apprezzata estetista titolare del negozio “LADY S.” sito in via Montebello 48.

Coinvolgendo l’Istituto di Istruzione Superiore Colombo con le creazioni di quattro studenti del corso di Parrucchieri e  altri quattro del corso di Estetista, nel salotto di Anna Faruky  Telecentro 2 (sul canale 94) Stefania farà rivivere i tempi passati, dove la creatività emergeva in tutta la sua bellezza nonostante le esigue attrezzature disponibili.

Si tratta di 4 appuntamenti in cui vedremo raccontata l’evoluzione del mondo dell’estetica, dagli anni ‘50 ad oggi passando attraverso l’esperienza di Sergio e Massimo e dei ricordi con un progetto costruttivo e stimolante verso i giovani che presto si affacceranno al mondo del lavoro. Ecco le date programmate: 31 marzo, 21 aprile, 5 e 19 maggio dalle 17,30 alle 19,30 in cui saranno presenti: Rachele Schiano, Ronaldo Vokrri, Isacco Del Gratta, Gabriele, Corazza (gruppo parrucchieri), Alex Lombardo, Marina di Campli, Nicole Marraccini, Desirèe Barone (gruppo estetisti).

Grazie a Stefania che ricordando Sergio e Massimo Pucci ci dà modo di essere molto orgogliosi dei nostri concittadini e ci dà spunto per parlare anche di un’altra artista nel mondo dell’estetica che proprio in questi giorni ha ricevuto la nomination agli Oscar: Dalia Colli, entrata di diritto nelle cinque nomination per la conquista della Statuetta d'Oro più ambita al mondo nella categoria “MakeUp and Hairstyling” per Pinocchio, il bellissimo film di Matteo Garrone.

foto-202.jpg
Arte e Artisti

Raccolata Interviste

Scopri di più

foto-104.jpg
Personaggi livornesi

Raccolta Interviste

Scopri di più

foto-0257.jpg
Amedeo Modigliani

Biografia e curiosità

Scopri di più

foto-0285.jpg
Storia di Livorno

Storia e personaggi

Scopri di più

foto-001.jpg
Attualità e curiosità

Scopri di più

foto-0062.jpg
foto-252.jpg
Edifici storici
foto-081.jpg
Racconti di Storia

Raccolta Interviste

Scopri di più

foto-232.jpg
Calcio e Sport

Storia e Ricordi

Scopri di più

foto-061.jpg
foto-106.jpg
foto-107.jpg
foto-289.jpg

Livorno nonstop

Reg.Tribunale Livorno n. 451 del 6/3/1987

Direzione e Redazione:

Editrice il Quadrifoglio s.a.s.

di Palandri G. & C.

Direttore responsabile: Bruno Damari

  • Indirizzo: Via Gastone Razzaguta n.26 interno 13, Livorno

  • Tel./Whatsapp: 347 6620224

  • Telefono: 0586 173 2178

  • Facebook
  • Instagram

      Contatti: